Cos'è l'ayurveda? Come si legano yoga ed ayurveda?

Generalmente identifichiamo l’ayurveda come una forma di medicina popolare dell’India o, in uno dei suoi aspetti più diffusi, come un tipo di massaggio.
L’ayurveda, il cui termine sanscrito formato da ayu - vita, e veda - conoscenza, è definita da uno dei suoi fondatori “la disciplina grazie alla quale possiamo distinguere modi di vita sani e felici da quelli malsani ed infelici”.
Non è solo il corpus medico strutturato più antico che conosciamo, ma una vera e propria filosofia e cultura della salute applicabile ad ogni ambito e luogo. Si compone di diversi ambiti.

- Sistemi accurati di purificazione psicofisica, igiene, alimentazione e dietetica orientati al principio della specificità della costituzione biotipica di nascita (prakriti).

- Medicina ayurvedica
Non è una medicina meccanicistica, ma ha una visione soggettiva del paziente dove non esiste la malattia, ma il malato, la persona.

- Naturopatia
Visione basata sulla prevenzione e sul mantenimento della salute centrata sul concetto di armonia e di “Homo equilibrium”.

- Elaborata farmacologia
Utilizzo di estratti vegetali, minerali, metalli e sostanze naturali.

- Visione olistica e psicosomatica
Si può acquisire una vera salute e felicità interiore solo attraverso il riconoscimento e l’integrazione dei piani fisici, mentali e spirituali.

- Relazione con l’ambiente
L’essere umano si dovrebbe integrare armoniosamente con i ritmi e i cicli della natura, con l’ambiente circostante, grazie anche alla conoscenza di norme di geobiologia e bio-architettura, note come Vastu.

- Visione ecologica
L’essere umano fa parte del resto del mondo, non ne è il padrone, ma un componente della famiglia umana. Secondo Charaka - l’Ippocrate dell’ayurveda - “l’uomo è la personificazione dell’universo”. La visione di rispetto, sacralità e non violenza (ahimsa) nei confronti della natura e degli animali, sono fondamenti dello yoga e dell’ayurveda.

 

Come si legano yoga e ayurveda?

Queste discipline si legano non solo per aspetti culturali e storici (è giusto ricordare che l’ayurveda ha influenzato tutte le forme di medicina orientale e per certi aspetti, la medicina antica occidentale e la cultura greca), ma insieme determinano una totale ed integrata azione di salute e autorealizzazione dell’essere umano. L’ayurveda permette di personalizzare la pratica dello yoga (asana, meditazione, tecniche di purificazione e alimentazione) tramite l’individuazione della propria costituzione ereditata (prakriti). Lo yoga ci indica la via della purificazione della mente e dell’autorealizzazione spirituale; l’ayurveda invece, la purificazione e il sano mantenimento del corpo: entrambe non dimenticano di fornire una visione olistica del loro agire. Ogni sorta di applicazione o terapia eseguita in ambito yogico dovrebbe essere sempre correlata con l’ayurveda, disciplina che si propone di sviluppare e mantenere quella salute ottimale da cui possiamo trarre gioia e piacere dagli aspetti materiali, ma che è anche alla base dell’energia salutare indispensabile per la pratica dello yoga.
Alcuni aspetti sottili apparentemente incomprensibili delle tecniche yoga, possono essere compresi ed acquisiti solo attraverso una visione e un’analisi  ayurvedica.