Cosa significa il termine Rasa?

Rasa è il nome del nostro centro di yoga, ayurveda e meditazione
Cosa significa il termine Rasa? 

Nella speculazione filosofica Vedica il Rasa rappresenta:
1. l’acqua e i liquidi in generale (fluidi vitali-succhi animali-linfe vegetali)   
è  omologo al: 
2. al fluido vitale-energetico dell’essere umano (Ojas),  
3. alle medicine a base di erbe (Oshadi), 
4. al nettare divino (Amrita) 
5. alla bevanda mitologica della immortalità (Soma),  
6. alla Luna e al dio della Luna (Chandra)     
7. seme maschile (Retas)

Nella concezione della medicina ayurvedica, Rasa mantiene il significato più ampio di fluido corporeo, ma è anche: 
1. il primo passaggio del processo digestivo (chilo alimentare) 
2. il primo costituente di quella condizione energetica definita Dhatu (letteralmente ciò "che sostiene il corpo") 
3. è il sapore in genere e i sei sapori ayurvedici (dolce-amaro-piccante-aspro-astringente-salato) che determinano una terapeutica dei sapori influenzando stati di animo, emozioni, equilibrio  metabolico, costituzione biotipica (Prakriti) e di conseguenza la scelta di alimenti, erbe officinali, terapie, più adatti per la nostra specifica individualità.   
4. Dà il nome alla settima branca della medicina ayurvedica specializzata nell’arte di rallentare l’invecchiamento (affine alla nostra attuale gerontologia) definita Rasayana (via del "succo", inteso come linfa vitale) e i rasayana (al plurale) sono i farmaci o le sostanze utilizzate con proprietà antiossidanti e antietà. Anche  il termine ayurveda nel suo etimo esprime il significato e concetto di "scienza della lunga vita"

Nell'alchimia indiana il Rasa è uno dei tanti nomi attribuiti al metallo Mercurio. Dal X secolo d.c, grazie ai tantra alchemici, rasayana comincia ad indicare il termine generico di alchimia.          

Rasayana = via/sentiero basato sul Mercurio. Il termine lo ritroviamo  anche nella parte operativa che tratta l’uso terapeutico dei metalli e dei minerali (Rasa Sastra).

Nell'estetica e nella retorica della letteratura sanscrita il Rasa è il sapore, lo stato d’animo, il senso artistico, l’emozione estetica.   

Nella letteratura sanscrita il Rasa, è l’essenza dell’amore; per Visvanatha (il più grande teorico della poetica sanscrita del XVI sec.) è essenzialmente la manifestazione dell'esperienza estetica dell’amore (Sringara) e lo associa alla nozione di consapevolezza, comunione e relazione con l’altro.  

Se l’universo è un grande flusso pulsante di essenza e di manifestazione, il RASA è la sostanza fluida di tale fluido 

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