Workshop yoga del suono e Chakrakachara in concerto

Workshop yoga del suono e Chakrakachara in concerto

Il 7 e l'8 settembre, Rocca Costanza diventa un ponte tra due mondi: due giornate dedicate alle culture e alle sonorità dell'Asia.
Il Canto dei Popoli: la musica popolare come lingua che unisce.

 

LUNEDÌ 7 SETTEMBRE
18:30–20:00 — Workshop esperienziale di Taiko con Munedaiko (su prenotazione, posti limitati, €30 early bird entro il 25 | €35 dopo)
20:00 — Cena in Rocca
21:00 — Munedaiko in concerto: "The Art of Taiko" (ingresso libero)

 

MARTEDÌ 8 SETTEMBRE
18:30–20:00 — Workshop esperienziale Nāda Yoga, Yoga del Suono con Claudia Stefenelli e Giulia Coschiera, sitar dal vivo *
A cura di Yoga Rasa Pesaro (su prenotazione, posti limitati, €20 early bird entro il 25 | €25dopo)
20:00 — Cena in Rocca
21:00 — Chakrakācharā in concerto: Acoustic Electro Traditional & Nonsense (ingresso libero)

 

Fossato di Rocca Costanza, Pesaro
Concerti a ingresso libero fino a esaurimento posti — workshop a pagamento, posti limitati
Prenotazioni workshop: pagamento PayPal a annaf@teatrocust2000.com (indica il tuo nome nel messaggio)
Info: 329 802 6651

 

Un progetto di Collettivo Teatro CUST 2000, con il sostegno del Comune di Pesaro e della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, nell'ambito del percorso di crowdfunding attraverso Rete del Dono.

 

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* MARTEDÌ 8 SETTEMBRE
18:30–20:00 — Workshop esperienziale Nāda Yoga, Yoga del Suono con Claudia Stefenelli e Giulia Coschiera, sitar dal vivo.
La cultura indiana ha conservato e tramandato i tesori della scienza del suono. Il nada yoga o yoga del suono è la conoscenza e l’utilizzo della vibrazione del suono. L’impianto teorico musicale, codificato da secoli, riguarda l’uso di suoni, melodie, ritmi, collegati a stagioni, orari, stati fisici e psichici e a tutte le circostanze della vita dell’uomo e della natura.
La composizione musicale, o “Raga” è definita come “Una composizione sonora che ha l’effetto di colorare il cuore degli uomini”. Gli effetti del suono, secondo la visione yogica, quando vengono percepiti e riconosciuti nella loro essenza profonda, producono mutamenti a livello fisico, psichico, emotivo, mentale e nella stessa coscienza.

Ci introdurremo a questa pratica attraverso una preparazione iniziale (yoga nidra, rilassamento, pranayama ed altre pratiche yogiche), accompagnata dalle note e dall’ascolto del sitar dal vivo.
La musica entra in relazione attraverso la partecipazione e la condivisione, creando una relazione reciproca in cui il gesto sonoro diventa uno spazio di ascolto, cura e appartenenza.
Attraverso la pratica è possibile ampliare la coscienza del paesaggio sonoro, sia interno sia esterno, avere esperienze degli influssi benefici su alcune parti del corpo, sullo stato emotivo, sulla qualità della mente e del pensiero.