Chi è il tuo maestro?

Condividi, lasciando un commento su questa pagina, chi è stato, o chi è, un tuo maestro: un amico, un partner, un mentore, i tuoi genitori, un tuo insegnante, un marito o una moglie, una nonna o un nonno, un libro, un amante, un animale o, perché no, anche una pianta, un maestro vivente (o non più) della tradizione orientale, occidentale, antica o moderna.
Chiunque ti abbia insegnato e accompagnato oltre un limite esistenziale e spirituale, facendo germogliare un aspetto della tua interiorità o della tua conoscenza.
Raccontalo, citalo, narralo, così che possa essere una utile indicazione e una fertile condivisione per tutti.
Qui sotto pubblichiamo i tuoi commenti.

Nell'immagine una rappresentazione di Sarasvatī, dea della conoscenza e delle arti, della letteratura, musica, pittura e poesia.

A cura di Maurizio Di Massimo e Claudia Stefenelli

Commenti

Marina 26/06/2020 10:37:56
Un maestro e una guida il relatore della tesi di laurea, per il rigore kantiano e lo sguardo dell’osservatore non distaccato, cha appartiene al campo che osserva e lo modifica. Anche il cuore pensa e ha i suoi algoritmi: Pascal così come lui me lo ha insegnato. Un padre confessore che mi ha riacciuffato: “ma se credi perché fai finta di niente? E se tu non ci credi come pensi che possa accadere? Sii imperatrice e tieni alta la palma!“ Non ne sono capace, ma so che ha ragione.
Micaela 20/06/2020 12:50:00
Bellissima domanda... che sento profondamente perché chiedo spesso all’Universo di indicarmene o inviarmene. Ora come ora né sento a me vicini svariati e diversi. Principalmente percepisco la VITA come Immenso Maestro : cerco di osservare e accolgere (non sempre con molto entusiasmo!!!) ció che mi presenta.Sono inaspettate,grandi o piccole le Sue prove ed precetti,ma ogni giorno rimango a bocca aperta nel vedere che ció che mi rimanda, é spesso ció che chiedo più o meno apertamente, o ció che rifuggo da sempre . È un maestro implacabile,non gli posso nascondere nulla e anche se fingo di aver capito, mi risbatte in faccia le stesse situazioni,ciclicamente . C’é poi sempre con me il mio Maestro del Cuore : é il maestro più duro a digerire perchè va diretto al punto senza mezzi termini, quello più esigente perché pretende che io apprenda l’insegnamento subito ,ma anche il più paziente e insistente perché ê capace di ripetere la lezione all’infinito finché non la capisco; ê il maestro piú tosto ad accettare perché é parte di me e non lo potró mai allontanare,rifiutare o evitare ; é quello PROPRIO più insopportabile di tutti perchè per quanto mi ferisca con le sue crude verità lo amo più di me stessa, ma senza dubbio ê il maestro che piú di ogni altro mi avvolge e mi lascia senza fiato con il suo unico vero evidente disarmante Amore incondizionato : mio figlio. Sin dal suo concepimento ha iniziato la Sua protezione e le sue lezioni di Veritâ, mostrandomi da subito la falsità o la sincerità di chi mi circondava; sono poi arrivate una dietro l’altra le prove che mi lanciava di responsabilità, di servizio,il dedicarsi ad « altro » che a sé ,la pazienza, l’ aprirsi, l’ascoltare,il delegare,il lasciar andare,...uuuh, non si finisce mai con LUI !!! Cerco poi di seguire la Maestra di Bellezza e Armonia per eccellenza : la Natura . La sento sempre più a me affine e sempre di piú la ricerco,per quanto mi sia possibile. Mi affascina il metodo di insegnamento di Madre Natura, é colmo di intuizione,pazienza,serenità e magia.Lo ritrovo quotidianamente in piccole cose, lo osservo nei miei 3 gatti ,nel coltivare le mie piante o nello sperimentarmi in olivicoltura,e persino nella lombricoltura da appartamento ;-))) .E’ per me una maestra con un approccio ludico é infantile che mi rimanda sempre grande serenitâ,gioia e meraviglia. Infine,da un anno a questa parte, posso affermare che sia arrivato,in modo inaspettato (come tutti i miei maestri fanno) il Maestro di Conoscenza. Personalmente amo leggere e sperimentare ,ma temevo di spaziare troppo in ogni argomento possibile,disperdendomi; Lui ,invece, mi ha dimostrato con le sue inesauribili conoscenze che non c’é limite, n’è ci deve essere fine al Sapere. Ho prenotato l’estate scorsa un ritiro di digiuno, che ,nella mia testa, pensavo fosse di stampo medico-terapeutico e invece mi sono ritrovata immersa in uno spazio naturale estremamente spirituale, intimo e avvolgente. Sono stati sette giorni carichi di grande « Sentire », Pace e Studio vario (yoga,ayurveda,erbe,chakra,aura,poesía....),ma pensavo di averLo perso e invece « magicamente », grazie a una delle situazioni mondiali più insolite della storia, l’ho ritrovato e posso apprezzarlo ogni giorno della settimana !!!! Grazie
Lascia un commento