Yoga nidra

È un metodo yogico elaborato dalle conoscenze dell’antica tradizione del Tantra- yoga e adattato in forma moderna dal maestro Sw. Satyananda Saraswati (fondatore della Bihar School of yoga - India).
Il termine yoga nidra deriva da due parole sanscrite: yoga, che significa unione e consapevolezza unidirezionale, e nidra che vuol dire sonno. Ma è un "sonno insonne" caratterizzato da uno stato di coscienza tra il sonno e la veglia, senza la perdita della consapevolezza. Questo stato, chiamato ipnagogico (in yoga nidra definito ipnoyogico), è quel particolare stato che viviamo, quotidianamente, nei passaggi tra il risveglio  e il sonno o che si sperimenta frequentemente in alcune fasi meditative e caratterizzato dall'emissione di onde cerebrali alfa.
Yoga nidra crea un profondo rilassamento ed una particolare consapevolezza interiore, si entra in una dimensione apparente di sonno, ma la consapevolezza funziona ad un livello più profondo, in modo tale che il contatto con le dimensioni subcoscienti, avviene spontaneamente e consapevolmente.

Creando questa particolare condizione di ricettività psichica è possibile "inserire" delle suggestioni positive, dei propositi mirati, che verranno depositati nei livelli più profondi; questi suggerimenti o indicazioni (già predeterminati) sono definiti sankalpa.

Applicazioni

Queste potenzialità rendono yoga nidra applicabile in numerosi e sperimentati ambiti:
· sviluppo della memoria
· incremento del processo di apprendimento in campo educativo
· espansione della creatività
· gestione di stress, ansia e tensioni psico-somatiche
· integrazione in altre terapie
· come tecnica meditativa
· risveglio del potenziale interiore

Svolgimento della pratica

La pratica si svolge distesi in shavasana, classica posizione di rilassamento (o per i praticanti esperti in una posizione meditativa) e si sviluppa attraverso:

· preparazione graduale e introduttiva alla pratica
· invito a seguire le indicazioni del conduttore in uno stato di attenzione rilassata e viva ricettività
· scioglimento delle tensioni fisiche tramite la sistematica rotazione della consapevolezza sulle varie parti del corpo
· esposizione del proprio sankalpa
· consapevolezza e concentrazione del respiro
· rilassamento emozionale tramite il richiamo dalla memoria a un risveglio cosciente di sensazioni ed emozioni
· rilassamento mentale tramite il processo di visualizzazione, di immaginazione guidata, di associazione mentale e uso di simboli archetipici
· ripetizione del sankalpa
· ritorno graduale a uno stato di coscienza ordinaria

Tratto da:
Yoga nidra - di Swami Sw. Satyananda Saraswati - Ed. Satyananda Ashram Italia.
(L’unico e più autorevole testo sull’argomento.

La pratica dello yoga nidra e delle tecniche meditative e di rilassamento  è integrato dall’uso di uno strumento di biofeedback

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INSEGNANTE

Maurizio Di Massimo