Vacanza di purificazione yoga, ayurveda, meditazione e digiuno 2018

Residenziale estivo di purificazione

 

Yoga: attività quotidiane di asana e pranayama
Ayurveda: naturopatia ayurveda in armonia con lo studio della propria costituzione biotipica (prakriti) 
Meditazione: riposo della mente con meditazione e yoga nidra
Purificazione sottile: stimolazione energetica dei piani mentali ed emozionali attraverso tecniche di riequilibrio dei chakra secondo la tradizione classica del tantra yoga
Purificazione: alimentazione vegana biologica con orto sinergico a disposizione.
In relazione alla modalità di purificazione scelta, i pasti potranno variare tra cibo vegano, frutta, succhi freschi di frutta e/o verdura.
Possibilità, non obbligatoria e a libera scelta, tra digiuno breve, digiuno mitigato a frutta e succhi freschi o un piano di restrizione calorica.
Tecniche di purificazione psicofisica dello yoga e dell’ayurveda.

 

Altre attività 
- Analisi e confronto tra le pratiche di naturopatia yoga - ayurveda e le recenti ricerche sul microbiota intestinale
- In accordo con i partecipanti, e su valutazione del conduttore, eventuale applicazione della pratica di shankprakshalana (idroterapia interna dell’apparato digestivo) integrata da norme ayurvediche e dal sistema Kousmine.
- Puja dedicati ad agni, l’energia del fuoco. Studio e meditazione dedicati ad agni per comprendere cosa sono i vari "fuochi" operanti nell’essere umano: il fuoco metabolico, delle emozioni, della conoscenza, dell’aspirazione interiore, etc.

  

Programma pratico di una giornata tipo
- Tecniche di purificazione dello yoga (neti: pulizia del naso con acqua e sale), pratiche di naturopatia (ad esempio spugnature per la pelle: la pelle rappresenta un’importante organo emuntore da stimolare quotidianamente) e dinacharia (routine quotidiana ayurvedica)
- Esercizi per stimolare il corpo e il prana: asana e pranayama
- Colazione
- Studio e pratica. Secondo il programma: analisi della costituzione ayurvedica,  conoscenza dell’alimentazione naturale, terapie vibrazionali con i chakra, approfondimenti vari
- Pranzo
- Riposo
- Studio teorico, lezione pratica di yoga nidra e meditazione
- Cena
- Spazio serale per confronto, riflessioni sulla giornata o tempo libero

 

Preparazione
Per rendere efficace l’azione disintossicante sarà necessaria una fase di preparazione al residenziale e una fase (fondamentale) di ripresa, entrambe proporzionali ai tempi di purificazione (o digiuno) e alle condizioni personali. A supporto, indicazioni accurate di specifici prodotti della fitoterapia ayurvedica e tradizionale, della naturopatia e suggerimenti alimentari mirati.

 

Dove
Grempoli Retreat - Rufina - Firenze

 

Conduzione
Maurizio Di Massimo

 

Informazioni e iscrizioni
info@yogarasapesaro.it
Maurizio Di Massimo 320 944 90 27
Claudia Stefenelli 349 533 19 79

 

Info pratiche
Alloggio con bagno in condivisione, possibilità di camera singola, doppia o tripla.
Dato il numero limitato di camere singole, queste verranno assegnate in ordine di arrivo della prenotazione.
Il numero massimo di partecipanti è di 14 persone.
Prima settimana, inizio: domenica ore 11.00; partenza: sabato ore 14.00
Seconda settimana, inizio: lunedì ore 11.00; partenza domenica, ore 14.00
Possibilità di partecipazione a tutto il periodo: dal 12 al 26 agosto (con riposo dalle attività da sabato 18 pomeriggio a domenica 19 sera)

 

Iscrizioni
Termine per le iscrizioni lunedì 30 luglio 2018.

 

Cosa portare
- vestiti comodi
- cuscino per la seduta a terra
- scarpe adatte per passeggiate
- neti lota
- asciugamani

 

APPROFONDIMENTI GENERALI
Digiuno 
Sia lo yoga che l’ayurveda  non consigliano tempi troppo prolungati di digiuno, se non in specifiche azioni terapeutiche (con assistenza specializzata), per iniziazioni spirituali o sadhana particolari. Entrambe le tradizioni si basano sulla norma di brevi tempi di digiuno, ma ripetuti nel tempo, regolati in base alla propria costituzione (prakriti) e in armonia con cicli della  natura (stagioni, fasi lunari, ritmi circadiani). Questa regola aurea sarà la linea guida di questo incontro, in particolar modo per chi  vorrà affrontare l’esperienza per la prima volta, valutando giorno per giorno le proprie condizioni, reazioni e motivazioni; evitando così tentazioni di "prestazione competitiva" e affrontando gradualmente uno dei più grandi ostacoli del digiunante principiante: la paura (di non farcela,di non avere le forze..ecc!). La paura è uno degli stati d'animo più intossicanti e secondo i principi dell'ayurveda, può squilibrare fortemente vata, che è il dosha che deve essere tenuto principalmente in equilibrio durante un digiuno. L’ayurveda considera come fonte di intossicazione del corpo e della mente la presenza di ama, cioè tutte le sostanze non “digerite” (letteralmente "rimaste crude") dal metabolismo fisico, emozionale, mentale, che vengono così rimosse dall’azione purificante del digiuno.                    

 

Ayurveda
Purificarsi, secondo l’ayurveda, è:
- conoscere e rispettare la propria costituzione così da poter decidere limiti, tempi e modalità adatti alle predisposizioni costituzionali che non squilibrino la condizione energetica del soggetto.
- valutare il livello di intossicazione del momento e la capacità reattiva degli organi emuntori, deputati all’espulsione dei cataboliti, insieme alla funzionalità di agni (capacità  metabolica).
- l’utilizzo di piante officinali e metodiche mirate 

 

Yoga
L’utilizzo di asana e di tecniche respiratorie dell’hatha yoga stimola l’azione purificante e rigenerante del prana che sostituisce lo spazio occupato da ama (tossine). 
 Durante un processo di depurazione hanno un importante ruolo le tecniche di purificazione dello yoga (shat karma) - corpus di conoscenze che rappresentano il vero cuore dell’hatha yoga - che modulano profondi processi di purificazione e ringiovanimento, permettendo un'azione di rimozione delle tossine in tutti gli organi e i distretti corporei. Queste tecniche sono una idroterapia interna che attiva, inoltre, uno sblocco psicosomatico su importanti punti di somatizzazione (naso, gola, stomaco, diaframma, intestini). Alcune di queste tecniche, in particolare modo quella definita shankprakshalana, favoriscono la pulizia intestinale, condizione fondamentale per la buona riuscita sia della purificazione che del digiuno. 
Digiunare secondo lo yoga è seguire modalità che non alterino agni (il fuoco metabolico): lo yogi generalmente segue la norma del mangiare poco, ma spesso, o di alzarsi da tavola con la sensazione di leggero appetito (volontaria restrizione calorica).