Vacanza di purificazione yoga, ayurveda, meditazione e digiuno

Residenziale estivo di purificazione
Yoga: tecniche di purificazione psicofisica (shatkarma), asana e pranayama
Ayurveda: naturopatia ayurvedica in armonia con la propria costituzione biotipica (prakriti) 
Meditazione: silenzio della mente con meditazione e yoga nidra; tecniche di riequilibrio dei chakra (secondo la tradizione classica del tantra)
Alimentazione vegana biologica: con orto sinergico a disposizione
Digiuno: possibilità, non obbligatoria e a libera scelta, tra digiuno breve, semidigiuno, digiuno mitigato a frutta e succhi freschi.
Preparazione: per rendere efficace l’azione disintossicante  sarà necessaria una fase di preparazione e una fase (fondamentale) di ripresa, entrambe proporzionali ai tempi di purificazione (o digiuno) e alle condizioni personali. A supporto, indicazioni accurate di specifici prodotti della fitoterapia ayurvedica e tradizionale, della naturopatia e suggerimenti alimentari mirati.
Dove:Grempoli Retreat - Rufina - Firenze 
Un piccolo centro yoga nel verde della campagna toscana
Conduzione: Maurizio Di Massimo

 

Programma pratico di una giornata tipo
- Tecniche di purificazione dello yoga e/o pratiche di naturopatia
- Esercizi per stimolare il corpo e il prana: asana e pranayama
- Colazione (in relazione allo svolgimento della modalità di purificazione: cereali- succo fresco-acqua miele e zenzero-frutta o altro)
- Studio e pratica (asana - meditazione - analisi della costituzione ayurvedica - conoscenza dell’alimentazione naturale - terapie vibrazionali con i chakra - approfondimenti vari)
- Pranzo (in relazione allo svolgimento della modalità di purificazione:cibo vegano,frutta, succhi da estrattore, succo di uva, ecc.)
- Riposo
- Studio, meditazione, rilassamento yoga nidra
- Cena
- Spazio serale per meditazione, confronto e riflessioni sulla giornata

 

Inoltre
- Tiro con l’arco rituale: freccia su cui è scritta la motivazione interiore, prendere la mira e fare “centro” per rinnovare intenti e volontà
- Rituali simbolici dedicati ad Agni, la energia del fuoco, per propiziare il processo di purificazione. Ad Agni verranno dedicati spazi di studio e meditazione per comprendere cosa sono i vari "fuochi" operanti nell’essere umano: il fuoco metabolico, delle emozioni, della conoscenza, dell’aspirazione interiore, etc.
- Spugnature per la pelle: la pelle rappresenta un’importante organo emuntore da stimolare quotidianamente
- Una intera giornata sarà dedicata alla pratica di shankprakshalana (completa idroterapia interna purificante dello yoga).

 

Alimentazione
Accuratamente vegana biologica, con utilizzo dei prodotti di stagione dell'orto a disposizione (per i pasti di ripresa dal digiuno e per chi opta per una purificazione su base alimentare).
Estrattore professionale per succhi di frutta e verdura fresca.

 

Purificazione sottile
L’essere umano nella visione yogica è strutturato su diversi livelli di esistenza, dove emozioni, pensiero e malesseri più profondi, determinano scorie sottili, ma consistenti ed intossicanti quanto quelle corporee.
Purificazione energetica sottile dei piani mentali ed emozionali attraverso meditazioni mirate, secondo la tradizione classica dello yoga.
Indicazioni di terapie vibrazionali (cristalloterapia, aromaterapia, etc.).

 

Digiuno
Sia lo yoga che l’ayurveda non consigliano tempi troppo prolungati di digiuno, se non in specifiche azioni terapeutiche (con assistenza specializzata) per iniziazioni spirituali o sadhana particolari. Entrambe le tradizioni si basano su questa norma: brevi tempi di digiuno ma ripetuti nel tempo e in armonia con cicli della  natura (stagioni, fasi lunari, ritmi circadiani). Questa regola aurea sarà la linea guida di questo digiuno, in particolar modo per chi affronterà l’esperienza per la prima volta, valutando giorno per giorno le proprie condizioni, reazioni e motivazioni; evitando così tentazioni di "prestazione competitiva" e affrontando gradualmente uno dei più grandi ostacoli del digiunante principiante: la paura (di non farcela, di morire di inedia, di non avere le forze..ecc!!!). La paura è uno degli stati d'animo più intossicanti e secondo i principi dell'ayurveda, può squilibrare fortemente vata, che è il dosha che deve essere tenuto principalmente in equilibrio durante un digiuno.                                    
Esistono numerose possibilità di digiunare sempre  integrate con norme alimentari o di restrizione calorica.

 

Ayurveda
L’ayurveda considera come fonte di intossicazione del corpo e della mente la presenza di ama, cioè tutte le sostanze non “digerite” (letteralmente "rimaste crude") dal metabolismo fisico, emozionale, mentale, che vengono così rimosse dall’azione purificante del digiuno.
Purificarsi, secondo l’ayurveda, è:
- conoscere e rispettare la propria costituzione (prakriti) così da poter decidere limiti, tempi e modalità adatti alle predisposizioni costituzionali che non squilibrino la condizione energetica del soggetto.
- analizzare il livello di intossicazione
- comprendere la capacità reattiva degli organi emuntori (deputati alla espulsione dei cataboliti) e la funzionalità di Agni (il fuoco, cioè la capacità  metabolica).                             

 

Yoga
L’utilizzo di asana e di tecniche respiratorie dell’hatha yoga stimola l’azione purificante e rigenerante del prana che sostituisce lo spazio occupato da ama (tossine).
Importante ruolo durante il digiuno hanno le tecniche di purificazione dello yoga (shat karma) - corpus di conoscenze che rappresentano il vero cuore dell’hatha yoga - che modulano profondi processi di purificazione e ringiovanimento, permettendo un'azione di rimozione delle tossine in tutti gli organi e i distretti corporei. Queste tecniche sono una idroterapia interna che incrementa il processo del digiuno,  attivando, inoltre, uno sblocco psicosomatico su importanti punti di somatizzazione (naso, gola, stomaco, diaframma, intestini). Alcune di queste tecniche, in particolar modo quella definita shankprakshalana, favoriscono la pulizia intestinale, regola fondamentale per la buona riuscita di una purificazione o digiuno.
Digiunare secondo lo yoga è seguire modalità che non alterino Agni (il fuoco metabolico): lo yogi generalmente segue la norma del mangiare poco, ma spesso, o di alzarsi da tavola con la sensazione di leggero appetito (restrizione calorica).

 

Informazioni e iscrizioni
info@yogarasapesaro.it
Maurizio Di Massimo 320 944 90 27
Claudia Stefenelli 349 533 19 79

 

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